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Anche le aziende ogni tanto cambiano abito

Anche le aziende ogni tanto cambiano abito

Il racconto del percorso che ha portato IAM a rinnovare la propria identità, dal brand al sito, fino ai nuovi canali di comunicazione

Ci sono cambiamenti che arrivano all’improvviso. Altri che, invece, maturano lentamente. Un po’ come quando ci si guarda allo specchio e ci si accorge che, senza rendersene conto, qualcosa è cambiato: il modo di vestirsi, di parlare, di raccontarsi. Non si è diventati qualcun altro, semplicemente, si è cresciuti.

È quello che è successo anche ad IAM.

Dopo anni di attività, esperienza sul campo e rapporti costruiti giorno dopo giorno con aziende, cittadini e territorio, è arrivato il momento di rinnovare il modo di raccontare chi siamo e soprattutto che cosa possiamo fare.

Non perché quello che c’era prima non andasse bene, al contrario. Una realtà che cresce, si evolve e amplia le proprie competenze ha bisogno, prima o poi, di trovare un linguaggio capace di rappresentarla davvero.

E così, IAM cambia abito.

ATTENZIONE! Cambiare abito non significa cambiare identità, ma renderne più visibile l’essenza.

Una nuova immagine per raccontare una realtà che è cresciuta

Nel tempo IAM ha costruito il proprio percorso attraverso il lavoro quotidiano, la conoscenza del settore, la capacità di affrontare problemi diversi e, soprattutto, la concretezza.

Quando si parla di ambiente e servizi, le buone intenzioni da sole non bastano. Servono organizzazione, competenza, velocità e capacità di trovare soluzioni, spesso molto rapidamente. 

Il nuovo percorso di comunicazione nasce proprio da qui: dalla volontà di raccontare IAM in modo più chiaro, contemporaneo e diretto, senza perdere la serietà che contraddistingue il lavoro dell’azienda.

Il nuovo brand, il sito internet ed i canali social diventano quindi elementi di uno stesso racconto, che vuole parlare a chi con IAM lavora ogni giorno, ma anche a chi ancora non la conosce.

Un’azienda ambientale non dovrebbe comunicare soltanto con gli addetti ai lavori, dovrebbe altresì parlare anche alle persone che si chiedono dove finisca un rifiuto, a un’impresa che deve capire come gestire correttamente i propri scarti. Ma anche ad un amministratore che cerca un partner affidabile, ad un cittadino che ha bisogno di liberarsi di un ingombrante senza trasformare il proprio garage in un museo del prima o poi lo sistemo.

IAM vuole rivolgersi a tutti.

Più semplice da capire, più facile da vivere

Uno degli obiettivi di questa nuova avventura è proprio questo: rendere più semplice la comunicazione.

Il settore ambientale può essere complesso. Ci sono procedure, autorizzazioni, classificazioni, responsabilità, normative ed aspetti tecnici che non possono essere ignorati, ma che provocano anche dei gran brutti mal di testa…

Un ginepraio dal quale a volte è difficile districarsi, ma che ci impegneremo a rendere facile da raccontare.

Per questo IAM vuole adottare un linguaggio più diretto, comprensibile e vicino alle persone, mantenendo naturalmente tutta la precisione necessaria quando si parla di temi professionali.

Il nuovo sito nasce con la stessa filosofia: offrire informazioni utili, spiegare i servizi, orientare cittadini ed imprese e rendere più immediata la possibilità di entrare in contatto con l’azienda.

E poi c’è il blog, che non vuole essere l’ennesimo angolo di internet pieno di parole difficili che sembrano scritte apposta per creare confusione.

Al contrario, sarà uno spazio per raccontare il mondo dell’ambiente attraverso curiosità, consigli pratici, approfondimenti ed informazioni utili per la vita quotidiana e per il lavoro.

Sapere come differenziare correttamente un rifiuto è necessario.

Capire quali sono gli obblighi di un’azienda è indispensabile.

Scoprire che dietro un rifiuto esiste spesso una possibilità di recupero, può essere proficuo e divertente.

Dalla gestione dei rifiuti alla cultura dell’ambiente

La nuova comunicazione di IAM parte da una convinzione precisa: parlare di ambiente non significa soltanto disquisire di rifiuti.

Significa discutere di responsabilità, territorio, risorse, di comportamenti e di futuro.

Un rifiuto può essere qualcosa da eliminare, ma può anche diventare una materia da recuperare, una risorsa da valorizzare o semplicemente un problema da gestire nel modo corretto.

Ed è proprio qui che entra in gioco l’esperienza di IAM.

L’azienda opera mettendo insieme competenze diverse e servizi pensati per rispondere alle esigenze concrete di cittadini ed imprese. L’obiettivo è sempre lo stesso: trovare la soluzione giusta senza complicazioni inutili.

Perché, diciamolo, quando qualcuno chiama un’azienda per risolvere un problema, non sta cercando una lunga lista di criticità ma una soluzione.

Una comunicazione più moderna, ma con gli stessi valori

La nuova veste di IAM vuole essere più contemporanea nel modo di comunicare, senza perdere ciò che ha portato fin qui l’impegno di una squadra instancabile e motivata.

Competenza. Concretezza. Affidabilità. Capacità di risolvere i problemi. Amore ed attenzione nei confronti del territorio. Sono questi i pilastri sui quali l’azienda ha costruito il proprio percorso e sono gli stessi valori che continueranno a guidarne il futuro.

Cambiano il logo, il sito, i contenuti e il modo di raccontarsi: non cambia la sostanza.

Anzi, il nuovo progetto nasce proprio per farla emergere meglio.

…e quindi?

E quindi ora si mette il turbo, iniziando un nuovo capitolo fatto come sempre di persone, servizi, idee, informazioni e storie.

Un luogo digitale in cui parlare di ambiente senza prendersi troppo sul serio, ma prendendosi molto sul serio quando serve. Crediamo che anche un settore come quello ambientale possa essere raccontato con semplicità, curiosità ed un pizzico di ironia, il nostro segno distintivo.

Dopotutto, occuparsi di rifiuti è una cosa seria, ma raccontarlo non deve essere necessariamente pesante.

Questa è la vecchia-nuova IAM.

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