Igiene Ambientale Management

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Precisazioni sugli adempimenti ambientali previsti dal D.D. 44 del 27/04/12

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La Circolare numero 3, emessa dall’Ufficio Industria Artigianato e Commercio di concerto con il Dipartimento Prevenzione, ha creato più di un grattacapo alle imprese. Eppure, sarebbe bastato leggere con attenzione il Codice Ambientale (Decreto Delegato n. 44 del 27/04/2012).

La Circolare chiarisce difatti che già da quattro anni le aziende si sarebbero dovute allineare con le disposizioni. In estrema sintesi, il documento chiede a tutti gli operatori economici che effettuano sul servizio OPEC le pratiche per una nuova licenza, (o trasferimento titolarità, o trasferimento sede, o ampliamento superficie, o modifica dell’oggetto della licenza, sede secondaria o riattivazione della licenza), prima di tutto di ottenere le autorizzazioni previste dal D.D. 44/2012.

“La IAM ha già ricevuto numerose richieste di delucidazioni. Tra i servizi che da sempre offriamo, c’è anche quello di consulenza e di espletamento delle pratiche previste dal Codice Ambientale”. Già, ma cosa comportano le nuove disposizioni? E quali sono le casistiche? Per quel che concerne la dichiarazione dei rifiuti prodotti io ottemperanza all’articolo 24 del D.D. 44 del 27/04/2012, si va dalle pratiche più semplici – riferite alle agenzie di viaggio o agli studi notarili (ovvero società di servizi), a quelle più complesse che riguardano le attività produttive. Sia per le prime che per le seconde l’iter non cambia: va richiesta all’Azienda dei Servizi l’assimilabilità ai rifiuti urbani limitati a: carta, plastica, rifiuto indifferenziato, vetro ed organico; integrando poi alla pratica istruita altri CER (Codice Europeo Rifiuto) che l’attività produce come ad esempio toner, pc, stampanti, monitor, ecc. Se l’iter per istruire una pratica è uguale per tutte le tipologie di attività la complessità della stessa cambia in base al tipo di rifiuti prodotti soprattutto quando si tratta di rifiuti speciali pericolosi.

Visto che le realtà produttive del territorio non sono a conoscenza di tutte le normative la nostra azienda offre servizi di consulenza anche a domicilio: ci rechiamo in loco, visioniamo l’edificio o gli uffici e diamo un supporto concreto a compilare in maniera corretta tutta la modulistica richiesta per Legge, consigliando le best practice per una gestione più attuale e meno costosa”.

La Circolare specifica che dal 1 gennaio 2017 sarà obbligatorio allegare le autorizzazioni. Per evitare di arrivare con il fiato corto, basta organizzarsi ed essere consapevoli che per l’espletamento delle pratiche occorrono circa 10-15 giorni.

E’ importante anticipare i tempi se un’azienda ha in programma un cambio di licenza, è bene che inizi a pensare a come eseguire la pratica che dovrà consegnare.
La nostra azienda si rende disponibile ad interfacciare direttamente con il cliente o anche con il professionista al quale si è rivolto.
Giova infine ricordare che con il Codice Operatore Economico (COE), da ottenersi prima del rilascio licenza (come prevede l’art 22 della Legge 40/2014), l’azienda può eseguire le attività preparatorie all’esercizio dell’attività e che il rilascio della licenza va effettuato solo a completamento dei lavori in quanto abilita all’esercizio.

Decreto Delegato 44 del 27/04/2012
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Circolare 3/2016 “Ufficio Industria Artigianato e Commercio” e “Dipartimento di Prevenzione”
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